VIT: Valutazione di Impatto Trasformativo

By 22 Dicembre 2021 No Comments

Goodpoint, insieme al partner Yumi, ha messo a punto un pratico processo di valutazione dell’impatto dei progetti e delle organizzazioni non profit, personalizzabile e rispondente a diverse esigenze.

Si chiama VIT – Valutazione di Impatto Trasformativo e si propone di dar conto delle trasformazioni compiute dalle organizzazioni in un determinato contesto, per un periodo di tempo definito in considerazione degli obiettivi prefissati o della mission specifica.

Gli Enti del Terzo Settore sono infatti sollecitati dai diversi interlocutori a valutare l’impatto dei progetti realizzati o delle attività più significative. In primis, dalla Riforma del Terzo Settore, che ne propone anche una definizione, sufficientemente ampia: “per valutazione dell’impatto sociale si intende la valutazione qualitativa e quantitativa, sul breve, medio e lungo periodo, degli effetti delle attività svolte sulla comunità di riferimento rispetto all’obiettivo individuato”.

Il modello VIT proposto da Goodpoint e Yumi è applicabile:

  • per le realtà interessate a valutare gli effetti di alcuni singoli progetti
  • per le realtà intenzionate a valutare l’impatto complessivo generato dall’organizzazione

L’analisi VIT infatti è modulare e modulabile e prevede componenti diverse volte alla valutazione di progetti, programmi o ambiti tematici. Un elemento distintivo, in particolare, è il modulo finalizzato alla valutazione della struttura in sé, in termini di capacità di gestire gli equilibri tra mission sociale, sostenibilità economico-finanziaria e cura del proprio personale.

In generale, la valutazione di impatto è uno strumento fondamentale per:

  1. informare le scelte strategiche
  2. comunicare i propri risultati internamente ed esternamente
  3. considerare investimenti alternativi di risorse ed energie
  4. consolidare, sviluppare, investire/disinvestire, riprogrammare.

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