Lavorare per il sociale e con il sociale, per Goodpoint, significa condividerne lo spirito e aderire alle stesse regole, anche economiche. Il nostro impegno è quello di creare valore economico, in modo sostenibile, per tutte le parti coinvolte, non al fine di distribuire profitto ai soci ma come mezzo per dare continuità all’impresa e massimizzarne l’impatto sociale.

Al netto della remunerazione del lavoro, i soci hanno infatti scelto di non ricevere alcun beneficio economico dal profitto generato, né sotto forma di dividendo, né sotto forma di aumento del valore delle azioni. L’utile viene interamente accantonato in un fondo, chiamato “Good Case”, che permetterà di dare continuità all’attività anche in eventuali momenti di difficoltà economica, di far crescere le nostre persone e di sviluppare progetti di particolare rilevanza sociale anche senza una copertura ad hoc.

Goodpoint si è data l’obiettivo di offrire i propri servizi a condizioni economiche accessibili, in particolare per le organizzazioni più piccole, in modo che appoggiarsi a noi sia una scelta sostenibile per tutti. A fronte della diversità dei nostri clienti (per natura, dimensione e capacità economiche) alcuni progetti contribuiscono più di altri alla sostenibilità di Goodpoint e dunque – indirettamente – permettono di dare continuità al modello, a beneficio di tutti.

Con tutte le persone che lavorano con noi, siano essi dipendenti o fornitori, cerchiamo di impostare relazioni di fiducia reciproca, economicamente sostenibili per tutti, in un’ottica di lungo periodo.

Inoltre, preferiamo lavorare con partner e fornitori che condividano il nostro impegno a rispettare standard elevati di condotta aziendale etica. Coerentemente con la nostra mission, scegliamo, dove possibile, Enti del Terzo Settore, imprese sociali, B Corp e società con finalità benefit.

Crediamo, infine, nell’importanza del giving back, del restituire valore a beneficio della comunità: anche al di là del nostro lavoro, destiniamo al sociale una parte delle nostre risorse economiche, del nostro tempo e delle nostre competenze. L’impegno a devolvere in beneficenza il 10% dell’utile, anche attraverso strumenti creati ad hoc come la piattaforma “Tanti Auguri”.